Significato dell'arte dell'Incisione

Breve storia dell'Incisione

Le tecniche dell'incisione originale 
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Opere proposte

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L'incisione italiana contemporanea

L'incisione italiana contemporanea vanta degli artisti di fama mondiale.

Storicamente l'arte dell'incisione originale in Italia assume caratteristiche e peculiarità nuove a partire dal periodo postbellico, in quanto nella prima metà del secolo non riuscì, fatte le dovute eccezioni (Umberto Boccioni, Alberto Martini, Lorenzo Viani, Gino Severini), a liberarsi degli imperativi riproduttivi dell'ottocento e ad adeguarsi ai nuovi criteri dell'avanguardia europea, se non per quegli aspetti che costituirono un fattore puramente di costume, come nel caso dell'incisione finalizzata illustrazione che subì gli influssi del Art Noveau.

A partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale l'arte dell'incisione originale in Italia diventa materia d'insegnamento nelle Accademie. Si formano così delle Scuole che fanno riferimento alla tecnica e al genio di quei Maestri a cui furono affidate queste cattedre..

La diffusione di questa cultura in senso neo rinascimentale portò alla differenziazione di scuole che si caratterizzarono in ambito regionale conservando una tradizione tramandata da Maestro ad allievo. Possiamo così citare varie scuole, in questo senso differenziatesi, come la Scuola Piemontese, facente capo all'Accademia Albertina di Torino che fa riferimento ai maestri Marcello Boglioni e Mario Calandri e si caratterizza per una attenzione rigorosa per la tradizione. Questa scuola ha formato i maestri contemporanei dell'Acquaforte pura Vincenzo Gatti e Daniele Gay e il più grande incisore contemporaneo a maniera nera che è Alberto Rocco .

Così come la Scuola Veneta, particolarmente intenta alla rappresentazione paesaggistica, che ha avuto i suoi Maestri in Lino Bianchi Barriviera e Giovanni Barbisan, o la scuola Bolognese, che ha avuto nel grande Giorgio Morandi il precursore e il riferimento fondamentale e ha sviluppato una concezione più intellettuale dell'arte dell'incisione originale con atmosfere più , surreali e meditative, hanno formato maestri come Paolo Manaresi e Gino Gandini che ne sono oggi l'espressione più illustre.

Una significativa rilevanza storica hanno avuto la Scuola del Libro di Urbino e l'Istituto d'Arte di Firenze che hanno sviluppato le linee del loro insegnamento in direzione dell'approfondimento e della diffusione della tecnica dell'incisione originale sotto la direzione di maestri come Luigi Servolini e Leandro Castellani ad Urbino e Francesco Chiappelli a Firenze e che hanno permesso il formarsi di artisti come Arnoldo Ciarrocchi, Nunzio Gulino, Renato Bruscaglia, Walter Piacesi e Alberico Morena ad Urbino e Pietro Parigi, Renato Alessandrini, Mario Fallani, Enzo Faraoni a Firenze.

A Firenze oltre all'Istituto d'Arte è importante ricordare il ruolo svolto dall'Accademia che fin dall'inizio del secolo, dopo l'impulso iniziale dato dal famoso incisore ottocentesco Giovanni Fattori e sotto la guida di Celestino Celestini ha promosso la formazione di grandi maestri nel cui novero oggi possiamo citare artisti del calibro di Vairo Mongatti e Gianni Cacciarini i quali negli ultimi anni hanno formato con Gabriele Orselli e Maurizio Mariani un gruppo chiamato Academia Nova fautore del ritorno alla purezza del segno classico.

Tra le Accademie italiane che ci hanno dato stimati incisori contemporanei sono da citare ancora l'Accademia di Brera di Milano (Scuola Lombarda) dove ha studiato il nostro Paolo Petrò e quella di Genova (Scuola Ligure) dove insegna Mario Chianese, presente, oltre che sul nostro catalogo, nei più famosi cataloghi internazionali. L'Italia oggi si conferma come una delle nazioni in cui maggiormente si è arricchita e diffusa l'arte dell'incisione originale. I Maestri italiani contemporanei figurano nei più importanti cataloghi mondiali accanto ai grandi incisori del passato, in una posizione del tutto autonoma rispetto all'arte pittorica e per nulla al disotto di essa.

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giulianazuccaro@acquaforte.it