Significato e storia dell'incisione originale

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La stampa calcografica

Opere proposte

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La puntasecca

Si dice puntasecca quella tecnica ove si incide direttamente il metallo, senza servirsi di acidi.

Lo strumento utilizzato è in prevalenza una punta affilata di acciaio o una punta di diamante.

Con una diversa pressione esercitata sulla punta si determina la variazione di profondità e quindi di larghezza del solco, che poi stampato, darà un segno più o meno intenso.

 

Esercitando una pressione sulla lastra per tracciare i segni, la punta penetra nel metallo, spostando sui lati del solco sottili lamine, dette "barbe", che nella fase di stampa trattengono l'inchiostro, dando come risultato un segno vellutato e pastoso, caratteristica peculiare di questa tecnica.
Queste barbe vengono staccate o schiacciate durante la pulitura della lastra o sotto la pressione del torchio, per cui il segno diminuisce di forza dopo la stampa di pochi esemplari.
Per queste sue caratteristiche la puntasecca non è mai stata usata come tecnica riproduttiva.

 

Puntasecca
Ritratto di Anna

Stefano Ciaponi

(vedi dettaglio)

è possibile vedere la realizzazione della tecnica della puntasecca
nei video che ritraggono l'artista Sisetta Zappone all'opera

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giulianazuccaro@acquaforte.it