La Vernice molle
Si tratta di una
variante particolare dell'acquaforte, nella quale, invece di ricoprire
la lastra con una vernice normale, si stende su di essa, per mezzo di
un pennello o di un rullo, a calore moderato, un impasto composto di
vernice e sego, in modo da renderla più tenera.
Sopra si applica
un foglio sottile, sul quale l'artista traccia il suo disegno con una
matita appuntita

Questo impasto
molle, con la pressione della matita, aderisce al rovescio della carta
e viene asportato con essa, quando si toglie il foglio.

Questa tecnica
è detta anche maniera matita o maniera pastello poiché
permette di predisporre una lastra calcografica in modo che dia sulla
carta una immagine simile a quella che si ottiene disegnando. Diversi
tipi di matite e carte possono dare differenti varietà di effetti.
Questa tecnica
è nata nel XVIII secolo (J. - Charles Françoise 1717 -
1759) per imitare il segno granuloso della matita o la morbidezza e
lo sfumato del pastello. Oggi è usata quasi esclusivamente come
mezzo integrativo di altre tecniche.
I passi successivi
sono del tutto uguali alla tecnica dell'acquaforte